Regione Marche

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Gli orientamenti strategici regionali in tema di export e internazionalizzazione

La Regione Marche, nel rispetto di quanto previsto dall’art.117 della Costituzione come modificato dalla riforma costituzionale del 2001, dedica particolare attenzione alla governance e alla programmazione delle politiche di internazionalizzazione. 

È stata una delle prime regioni in Italia a dotarsi di una legge, la L.R. 30/2008, modificata e integrata successivamente dalla L.R. n. 13 del 14 maggio 2018, oltre che di Piani programmatici, sia pluriennali che annuali, con cui ha provveduto a disciplinare le attività regionali in materia di commercio estero, promozione economica ed internazionalizzazione delle imprese e del sistema territoriale. 

Al fine di rendere più efficaci ed efficienti le attività di promozione, sviluppo e rafforzamento della competitività del tessuto produttivo regionale, con la Legge Regionale n.35 del 13 dicembre 2021 è stata istituita l’ATIM (Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche). Nell’ambito delle proprie funzioni in materia di internazionalizzazione, svolge attività di diffusione della cultura economica e commerciale per il consolidamento della presenza delle imprese marchigiane sui mercati internazionali, di supporto alle imprese nei processi di internazionalizzazione, di promozione dei prodotti e dei servizi del territorio sul mercato globale e di attrazione degli investimenti. 

L’ATIM agisce attraverso propri Programmi Operativi Annuali, predisposti sulla base degli indirizzi strategici e operativi indicati dalla Giunta regionale. In particolare, con la DGR n. 149 del 24 febbraio 2026, la Giunta ha individuato gli indirizzi strategici e operativi per l’attività dell’Agenzia nei settori del turismo, dell’internazionalizzazione e della promozione all’estero per l’annualità 2026, stabilendo che, nell’ambito dell’internazionalizzazione, la programmazione operativa dell’ATIM sia incentrata su due specifiche linee di azione: la Linea 1, “Promozione, consolidamento e diversificazione dei mercati”, e la Linea 2, “Comunicazione e rafforzamento del Made in Marche”.

L’ATIM, quale braccio operativo della Regione Marche, supporta l’attuazione delle strategie regionali in materia di internazionalizzazione attraverso un costante coordinamento con tutti i soggetti coinvolti nello sviluppo internazionale del sistema economico regionale. In particolare, opera in sinergia con la Camera di Commercio delle Marche, le associazioni di categoria, le Università, i centri tecnologici, i consorzi, gli incubatori e gli enti locali. Fondamentale risulta altresì la collaborazione con i principali organismi del Sistema Paese attivi sui mercati esteri, tra cui le Camere di commercio italiane all’estero e l’Agenzia ICE-ITA. 

Il documento di riferimento per la pianificazione strategica delle politiche regionali nell’ambito è il Piano Triennale. Il Piano triennale (Annualità 2026-2028) definisce gli indirizzi strategici regionali per l’internazionalizzazione e l’attrazione degli investimenti nel periodo 2026-2028. È coerente con il quadro normativo nazionale, regionale ed europeo, recepisce i contributi del Comitato regionale di coordinamento e demanda ai programmi annuali la definizione puntuale delle iniziative, dei soggetti coinvolti e delle risorse disponibili.

L’obiettivo è rafforzare la competitività delle imprese marchigiane, ampliare la loro presenza sui mercati esteri e rendere il territorio più attrattivo per investimenti ad alto valore aggiunto. Il Piano parte dai punti di forza del sistema regionale, tra cui la specializzazione manifatturiera, la propensione all’export, le eccellenze agroalimentari, un ecosistema innovativo dinamico e la qualità della vita. Allo stesso tempo, affronta alcune criticità strutturali, come la concentrazione delle esportazioni in un numero limitato di mercati, la ridotta dimensione di molte PMI, la limitata presenza di multinazionali e le carenze infrastrutturali. La strategia individua quattro direttrici tra loro complementari:

  • promozione, consolidamento e diversificazione dei mercati; 
  • rafforzamento delle competenze imprenditoriali;
  • attrazione degli investimenti; 
  • comunicazione e rafforzamento del Made in Marche. 

I settori prioritari comprendono casa e arredo, moda e lusso, meccanica ed engineering, agroalimentare e biologico, economia del mare, turismo e cultura, farmaceutica e biomedicale, tecnologie green, aerospazio e difesa. L’azione regionale considera mercati maturi, strategici ed emergenti, con un approccio orientato alla diversificazione geografica e settoriale. 

La strategia delineata dal Piano triennale trova concreta attuazione nel Programma esecutivo 2026. Il Programma esecutivo, approvato dall’Assemblea legislativa (con DA n.9 del 28 aprile), traduce gli indirizzi del Piano triennale in azioni, progetti e interventi definiti rispetto a tempi, soggetti coinvolti, mercati di destinazione e risorse finanziarie. Il documento rende quindi operativa la strategia regionale, valorizzando la tradizione manifatturiera e la propensione all’export delle Marche e intervenendo sulle principali fragilità del sistema economico, tra cui la concentrazione delle esportazioni in pochi mercati e la ridotta incidenza degli investimenti esteri sul territorio. 

Le quattro linee di azione del Programma riguardano: 

  1. Promozione, consolidamento e diversificazione dei mercati. Progetti strategici per settore o area Paese, missioni economico-istituzionali, iniziative fieristiche e promo-commerciali, sostegno alle imprese ad alta intensità di conoscenza e valorizzazione delle filiere agricole e agroalimentari; 
  2. Rafforzamento delle competenze imprenditoriali. Piattaforma per la promozione e la gestione delle iniziative regionali, accordi con organizzazioni di filiera, collaborazione con ICE-ITA e giornate informative dedicate alle opportunità offerte da ICE, SACE, SIMEST e CDP; 
  3. Attrazione degli investimenti. Aggiornamento della proposta territoriale del Sistema Marche, sviluppo del portale Invest in Marche e dell’Investor Desk, mappatura delle aree produttive, costruzione di pacchetti competitivi e iniziative di incoming rivolte a investitori esteri; 
  4. Comunicazione e rafforzamento del Made in Marche. Azioni per rendere riconoscibile il Made in Marche, valorizzandone qualità, capacità manifatturiera e saper fare attraverso strumenti istituzionali e materiali promozionali.

Accanto agli strumenti di programmazione, la Regione Marche promuove forme strutturate di collaborazione con gli attori istituzionali del territorio. In tale quadro si inserisce la Convenzione con la Camera di Commercio delle Marche. Con la DGR n. 507 dell’11 maggio 2026 infatti è stata approvata, ai sensi dell’art. 15 della Legge 241/1990 e sulla base della LR 30/2008, la Convenzione 2026 tra Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche con l'obiettivo condiviso di favorire i processi di internazionalizzazione delle imprese del territorio in Paesi di interesse strategico e di sostenere la transizione delle PMI marchigiane verso il paradigma delle tecnologie 4.0 e la digitalizzazione. 

La collaborazione tra Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche si sviluppa in modo continuativo dal 2019 attraverso convenzioni annuali volte a definire un quadro strategico condiviso per il sostegno e il rafforzamento del sistema produttivo regionale. Grazie a tale percorso sono state promosse numerose azioni a favore della promozione, dell’internazionalizzazione e della digitalizzazione delle imprese marchigiane. In considerazione dell’efficacia delle iniziative realizzate e dei risultati ottenuti nel corso degli anni, è stata approvata la Convenzione 2026 tra i due Enti, articolata in due linee di intervento: 

  • Linea 1 – Progetto di partecipazione diretta a fiere ed iniziative promo-commerciali - Supporto integrato ai processi di internazionalizzazione; 
  • Linea 2 – Progetto voucher per la partecipazione di imprese a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia e all’estero. 

Particolare attenzione è inoltre riservata agli accordi di collaborazione con le principali organizzazioni di rappresentanza dei comparti produttivi che costituiscono espressione delle eccellenze del sistema economico territoriale, come il Protocollo d’Intesa con Assocalzaturifici e l’Accordo Quadro con Federlegno. 

La sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra Regione Marche e Assocalzaturifici consente di realizzare azioni coordinate a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese calzaturiere marchigiane, assicurando coerenza e complementarietà tra gli interventi previsti dalla programmazione regionale e le iniziative promozionali sviluppate da Assocalzaturifici, quale Associazione nazionale di riferimento del settore calzaturiero. 

L’Accordo Quadro con Federlegno si inserisce nelle politiche regionali rivolte al rinnovamento e al consolidamento competitivo della filiera marchigiana del legno-arredo, uno dei più rappresentativi del sistema manifatturiero regionale. Attraverso una governance condivisa tra Regione Marche, FederlegnoArredo e Confindustria Marche, l’Accordo punta ad allineare le politiche regionali alle traiettorie europee e nazionali in materia di innovazione, sostenibilità, trasformazione digitale e sviluppo del capitale umano. La cornice pluriennale è pensata per accompagnare le imprese nei processi di riposizionamento competitivo, qualificazione dell’offerta e accesso ai mercati esteri, anche in relazione alla crescente complessità dei mercati internazionali e ai requisiti di certificazione richiesti in numerosi Paesi extra UE. L’impostazione favorisce l’integrazione tra imprese, sistema della ricerca, università e centri tecnologici regionali, con l’obiettivo di rafforzare il trasferimento tecnologico, sviluppare progettualità condivise e intercettare opportunità e programmi di livello nazionale ed europeo. 

Approfondisci. 

I servizi regionali di assistenza alle imprese

Servizi di affiancamento e consulenza

La Regione Marche sostiene le proprie imprese nei percorsi di apertura e consolidamento sui mercati internazionali attraverso una serie di servizi e strumenti dedicati. L'azione regionale non si limita alle tradizionali attività di promozione delle produzioni marchigiane all'estero, ma punta anche a favorire la crescita delle startup e delle PMI innovative, a rafforzare l'ecosistema dell'innovazione e a mettere a disposizione delle imprese competenze, opportunità e servizi utili per affrontare con maggiore efficacia le sfide dei mercati globali. I principali servizi su cui si concentrano le risorse e gli interventi legati all’internazionalizzazione dell’anno in corso sono: 

  • Affiancamento alle start up innovative e alle PMI innovative nei percorsi di promozione internazionale attraverso la collaborazione con SMAU Servizi; 
  • Orientamento e accompagnamento delle imprese sui mercati esteri in collaborazione con l’Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche, anche mediante la realizzazione di progetti speciali Paese; 
  • Supporto ai processi di internazionalizzazione attraverso missioni e fiere, attività formative e informative sui mercati esteri e collaborazioni con ICE, SACE, SIMEST e CDP (Piano triennale per l’internazionalizzazione e l’attrazione degli investimenti 2026-2028 e conseguente Programma esecutivo annuale); 
  • Sostegno all'ecosistema dell'innovazione tramite incubatori, hub e centri specializzati finanziati dal PR Marche FESR 2021-2027 (la Regione ha finanziato 15 centri dedicati ai servizi per nuove imprese e startup, inclusi incubatori certificati); 
  • Servizi di informazione e diffusione delle opportunità, degli strumenti e dei servizi regionali attraverso il portale “Marche Innovazione” (con una sezione dedicata all’internazionalizzazione) e relativi canali social (Facebook, Instagram, Linkedin). 

Per saperne di più.

Servizi di supporto finanziario

L’Internazionalizzazione costituisce un’importante leva strategica per lo sviluppo della competitività dell’intero sistema economico regionale, in stretta interconnessione col potenziamento della ricerca industriale e della capacità innovativa delle imprese. Per sostenere la crescita delle imprese sui mercati internazionali, la Regione Marche affianca ai servizi di accompagnamento una serie di strumenti finanziari dedicati, finalizzati a facilitare l'accesso al credito, sostenere gli investimenti per l'internazionalizzazione e favorire la partecipazione delle imprese a iniziative promozionali e percorsi di sviluppo sui mercati esteri. 

I principali strumenti attivati sono i seguenti: 

  • Agevolazioni per l’accesso al credito tramite il sistema dei Confidi; 
  • Strumenti finanziari a sostegno dei processi di internazionalizzazione delle imprese, attraverso linee di credito dedicate e altre forme di supporto finanziario; 
  • Assistenza al sistema creditizio attraverso il Fondo Centrale di Garanzia, con la Sezione Speciale finanziata mediante risorse regionali a favore di PMI, professionisti e piccole imprese a media capitalizzazione, per investimenti e capitale circolante; 
  • Contributi e voucher per la partecipazione a fiere ed eventi promozionali, nell’ambito della Convenzione 2026 tra Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche; 
  • Bandi di cofinanziamento per progetti di internazionalizzazione delle imprese, finanziati con risorse del Programma Regionale FESR; 
  • Incentivi e agevolazioni connessi alla Zona Economica Speciale (ZES) a supporto degli investimenti produttivi e dello sviluppo imprenditoriale. 

Tra gli interventi finanziati con risorse FESR rientra il bando “Sostegno alla definizione di strategie innovative di internazionalizzazione delle imprese” avviato nel 2024 e i cui progetti sono attualmente in fase di svolgimento. Il bando mobilita 19 milioni di contributi pubblici a fronte di 29 milioni di investimenti realizzati da parte delle imprese, con 113 i progetti finanziati, 172 aziende beneficiarie e più di 80 Paesi target. 

È inoltre in corso di predisposizione un nuovo bando “Sostegno alla definizione di strategie innovative di internazionalizzazione delle imprese – seconda edizione” destinato a sostenere progetti di investimento sui mercati internazionali volti a consentire in prospettiva una presenza stabile nei mercati di riferimento. I progetti dovranno essere finalizzati al lancio e diffusione di beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano oppure all’acquisizione di nuovi mercati tramite la distribuzione di beni e/o servizi, prodotti in Italia o con marchio italiano. 

Il bando è dedicato a imprese che esercitano in maniera prevalente un'attività economica finalizzata alla produzione, sviluppo, progettazione o erogazione di beni o servizi propri destinati ai mercati esteri e che intendano promuovere e successivamente commercializzare all'estero tali beni o servizi attraverso un proprio marchio, brand, denominazione commerciale o altro segno 

Per maggiori informazioni: 

 

Programmi e iniziative in corso

Le iniziative del Dipartimento Sviluppo Economico sono pubblicate nella sezione: https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Marche-Innovazione/Eventi-e-News 

Contatti

Stefania Bussoletti – Direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico

0718062439

Manuela Pagliarecci -Funzionario E.Q. – Internazionalizzazione del sistema produttivo marchigiano

0718063923

Gianni Pigini – Funzionario E.Q. – Interventi di sostegno alla promozione delle imprese e delle start up innovative

0718063921

Stefano Luzi – Funzionario E.Q. – Interventi a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese e attrazione degli investimenti

0718063106

Marche Innovazione - www.marcheinnovazione.it

I servizi regionali

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