I donatori della EBRD sostengono il piano per la riparazione del sarcofago protettivo di Chornobyl
- News
- Ricostruzione Ucraina

I donatori dell’International Chornobyl Cooperation Account (ICCA), gestito dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (EBRD), hanno approvato l’avvio delle prime attività di ingegneria e approvvigionamento necessarie per preparare i futuri lavori di riparazione del Nuovo Confinamento Sicuro (NSC) presso la centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina.
La decisione arriva in seguito ai danni provocati da un attacco con drone russo nel febbraio 2025, che ha colpito la struttura. Il NSC, una gigantesca copertura progettata per contenere i resti del reattore numero quattro e consentire lo smantellamento in sicurezza del sarcofago costruito dopo l’incidente del 1986, rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza del sito.
Le prime valutazioni tecniche, condotte da Novarka 2 (consorzio formato da Bouygues Travaux Publics e Vinci Construction Grands Projets), hanno evidenziato come la corrosione dell’arco in acciaio possa compromettere la sicurezza a lungo termine della struttura. Secondo le stime, saranno necessari interventi per ripristinare la piena funzionalità entro il 2030, con costi che potrebbero superare i 500 milioni di euro.
Il piano approvato mira a creare una base solida per le future decisioni operative. A tal fine, i donatori hanno autorizzato lo stanziamento di 30 milioni di euro, su raccomandazione della EBRD.
Il programma sarà articolato in tre fasi:
Fase 1: raccolta e consolidamento dei dati tecnici esistenti, indagini mirate e sviluppo dei primi concetti di intervento;
Fase 2: definizione delle soluzioni ingegneristiche e della strategia complessiva di riparazione, in collaborazione con l’autorità nucleare ucraina;
Fase 3: preparazione dell’eventuale implementazione, con progettazione dettagliata, documentazione per gli appalti e, se necessario, avvio anticipato degli approvvigionamenti.
Tra i donatori dell’ICCA figurano l’Unione europea, Francia, Norvegia, Regno Unito, Canada, Germania, Belgio, Italia e il Taiwan Business-EBRD Technical Cooperation Fund.
L’ICCA è stato istituito dalla EBRD su richiesta dell’Ucraina come fondo multilaterale per sostenere la sicurezza nucleare e lo sviluppo di un piano complessivo per Chornobyl. Dopo l’invasione russa su larga scala del febbraio 2022, il mandato del fondo è stato ampliato per supportare la sicurezza nucleare in tutto il territorio ucraino.
Attualmente, il fondo gestito dalla EBRD dispone di circa 70 milioni di euro, mentre la comunità internazionale ha contribuito con circa 2 miliardi di euro ai programmi dedicati a Chornobyl dal 1995.
Fonte: EBRD