In breve
CDP, nel suo ruolo di Istituzione Finanziaria Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, sostiene iniziative che favoriscono lo sviluppo dei sistemi locali e generano impatti positivi sul piano sociale, economico e ambientale.
A chi è rivolto
Imprese e società di progetto che operano in settori ad alto impatto.
Come accedere
Per termini e condizioni e per ulteriori informazioni, visita la sezione dedicata su cdp.it.
Descrizione
CDP mette a disposizione diversi strumenti finanziari rivolti alle imprese medie e grandi. Questi strumenti possono distinguersi in:
- finanziamenti corporate a medio-lungo termine, destinati a medie e grandi imprese italiane, incluse subsidiary locali, imprese locali nell’ambito di filiere strategiche per il sistema delle imprese italiane, e joint venture tra imprese italiane e partner locali, finalizzati a promuovere lo sviluppo sostenibile in settori ad alto impatto ambientale, economico e sociale.
- Project Finance, per investimenti strategici realizzati tramite società veicolo create ad hoc facenti capo a imprese italiane e dei Paesi partner. Lo strumento si concretizza attraverso finanziamenti a medio-lungo termine – con o senza ricorso sugli azionisti, in base alle specifiche caratteristiche del progetto di investimento e delle necessità aziendali. L’intervento di CDP è possibile anche in co-finanziamento in pool con altri investitori e istituzioni finanziarie.
Gli interventi possono essere finanziati a valere sulle risorse a bilancio della stessa CDP oppure, se l’obiettivo dell’intervento ha un impatto climatico positivo a livello locale, a valere sulle risorse pubbliche che CDP gestisce per conto delle Amministrazioni (Fondo Italiano per il Clima).
Inoltre, CDP può finanziare anche imprese di piccole e medie dimensioni, attraverso Sviluppo +: questo strumento, che opera a valere sulle risorse del Fondo Rotativo per la Cooperazione allo Sviluppo, si concretizza in finanziamenti a medio-lungo termine per sostenere la partecipazione nel capitale di rischio di società di capitali o di persone, incluse piccole e medie imprese, con sede nell’Unione Europea o in Paesi partner OCSE-DAC e una sede, anche secondaria, in Italia.
L’investimento dovrà promuovere lo sviluppo sostenibile e inclusivo nell’area di operatività favorendo la creazione di occupazione, nel rispetto delle convenzioni internazionali sul lavoro.




