BERS e UE sostengono la sicurezza energetica dell’Ucraina con 75 milioni di euro per l’energia idroelettrica
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La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS, o EBRD in inglese) concede un finanziamento di 75 milioni di euro a Ukrhydroenergo; il prestito è sostenuto da una garanzia dell’UE.
I fondi sono destinati all’acquisto di attrezzature essenziali per le centrali idroelettriche.
L’investimento consentirà la produzione di 223 GWh annui di energia verde e la riduzione delle emissioni.
La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) fornisce un pacchetto di finanziamenti alla società statale ucraina per l’energia idroelettrica, Ukrhydroenergo (UHE), al fine di garantire l’approvvigionamento di attrezzature critiche per le centrali idroelettriche e rafforzare la resilienza del sistema energetico del Paese in tempo di guerra.
Il pacchetto comprende un prestito senior fino a 75 milioni di euro da parte della BERS e fino a 20 milioni di euro in contributi a fondo perduto provenienti da donatori internazionali. Il costo totale del progetto, inclusi i fondi propri di UHE, ammonta a 120 milioni di euro. Il finanziamento coprirà la fornitura di attrezzature essenziali per le centrali idroelettriche, compresa una riserva di emergenza di apparecchiature elettriche, nonché i servizi di consulenza per l’attuazione del progetto.
Il prestito della BERS è sostenuto da una garanzia dell’Unione Europea nell’ambito dell’Ukraine Investment Framework (UIF), destinato a sbloccare finanziamenti per la ripresa dell’Ucraina e la crescita a lungo termine. Il progetto rientra nell’accordo EBRS-UIF HI BAR firmato nel 2024. L’UIF mira a favorire investimenti nei settori strategici dell’Ucraina, in particolare nelle energie rinnovabili.
Questo investimento consentirà a UHE di sostituire componenti danneggiati e obsoleti in alcune centrali idroelettriche selezionate, migliorando l’efficienza operativa e aumentando la produzione di energia rinnovabile. Una volta completato, il progetto dovrebbe garantire circa 223 GWh di elettricità verde all’anno, riducendo la dipendenza dell’Ucraina dalle importazioni di energia elettrica e rafforzando la capacità di soddisfare i picchi di domanda. L’iniziativa contribuirà inoltre a una riduzione annuale delle emissioni di CO₂ superiore a 96.000 tonnellate.
Il progetto è in linea con il Quadro della BERS per la Resilienza e i Mezzi di Sussistenza, sostenendo infrastrutture essenziali in condizioni particolarmente difficili. Prevede inoltre l’introduzione di un programma strategico di formazione per colmare le carenze di capitale umano tra il personale tecnico e ingegneristico di UHE, garantendo una corretta integrazione delle nuove apparecchiature e la conformità agli standard europei.
Tutte le attrezzature acquistate saranno conformi agli standard ambientali e di sicurezza dell’UE e le attività saranno realizzate all’interno di strutture esistenti, senza acquisizione di terreni né spostamento di persone. Il progetto è pienamente coerente con gli obiettivi di mitigazione e adattamento dell’Accordo di Parigi e rientra al 100% nella finanza verde secondo la metodologia Green Economy Transition della BERS.
Il progetto sarà sostenuto da attività di cooperazione tecnica finanziate dai donatori, tra cui interventi rapidi di rafforzamento delle capacità per gli appalti e un nuovo programma strategico di formazione per ingegneri idroelettrici e specialisti tecnici. Ulteriori programmi saranno dedicati al miglioramento delle pratiche ESG di UHE e allo sviluppo di un piano d’azione per la parità di genere, rafforzando l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità e l’inclusione.
Fonte: EBRD